I tortellini in brodo, per me, non sono solo una ricetta: sono un rito. Di quelli che profumano la cucina, che fanno venire fame già mentre il brodo sobbolle piano e che sanno di casa, di inverno e di tavole condivise. È uno di quei piatti che può essere preparato con grande rigore oppure in modo più pratico, senza perdere il suo carattere.
Partiamo dai tortellini. Possono essere fatti in casa, con calma e pazienza, magari la domenica mattina, seguendo una ricetta tradizionale che spiega bene come preparare la sfoglia e il ripieno: [link alla ricetta dei tortellini fatti in casa]. Oppure possono essere acquistati, scegliendoli freschi o secchi, purché di buona qualità: [link ai tortellini acquistati]. Io ammetto di alternare le due opzioni, a seconda del tempo e dell’umore.
Anche il brodo merita attenzione. L’ideale è quello preparato in casa, profumato e limpido, ma non sempre è possibile. Per questo motivo si può tranquillamente fare affidamento su una ricetta già pronta e collaudata, purché ben bilanciata nei sapori: QUI la mia ricetta. L’importante è che sia buono, perché è lui il vero protagonista del piatto.
Io li porto in tavola ben caldi, magari con una spolverata leggera di Parmigiano Reggiano grattugiato al momento. E qui arriva la mia piccola deviazione dalla tradizione: adoro le verdure cotte nel brodo. Carote, sedano, cipolla… spesso le lascio nel piatto insieme ai tortellini, perché rendono tutto ancora più confortante.
Non sarà la versione più ortodossa, ma è quella che preparo più spesso, soprattutto quando ho voglia di qualcosa di semplice, caldo e rassicurante. In fondo, è anche questo il bello dei tortellini in brodo: sanno adattarsi, senza mai perdere la loro anima.
Tortellini in brodo
(Facile – 10 min – 4 persone)
- 400 g di tortellini (fatti in casa o acquistati)
- 1,5–2 litri di brodo di carne
- Sale q.b.
Preparazione
Per prima cosa, portare il brodo di carne a ebollizione in una pentola capiente. È consigliabile assaggiarlo e regolare eventualmente di sale, tenendo presente che i tortellini, soprattutto quelli acquistati, possono già essere sapidi.
Quando il brodo raggiunge un bollore leggero e costante, versare i tortellini. Cuocerli rispettando i tempi indicati: pochi minuti per quelli freschi, qualche minuto in più per quelli secchi. Durante la cottura, mescolare delicatamente per evitare che si attacchino al fondo della pentola.
Una volta cotti, spegnere il fuoco e lasciare riposare i tortellini nel brodo per circa un minuto. Questo passaggio consente ai sapori di amalgamarsi ulteriormente e garantisce una consistenza ottimale.
Consigli
La qualità del piatto dipende in gran parte dal brodo. Un brodo limpido, profumato e ben sgrassato renderà i tortellini più equilibrati e gradevoli al palato. Tradizionalmente, i tortellini in brodo non prevedono l’aggiunta di formaggio direttamente in cottura, ma possono essere serviti con una leggera spolverata di Parmigiano Reggiano grattugiato al momento.
I tortellini in brodo sono un piatto ideale per le festività, in particolare per il pranzo di Natale, ma risultano perfetti anche come primo piatto raffinato nelle stagioni più fredde. Una ricetta essenziale, che valorizza la semplicità e la tradizione, adattandosi con naturalezza alle esigenze di ogni cucina.
Attrezzi per questa ricetta
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Pentola capiente
Per cuocere il brodo con spazio sufficiente a ospitare carne, ossa e verdure senza traboccare. -
Schiumarola o cucchiaio forato
Per eliminare le impurità e ottenere un brodo più limpido. - Contenitori ermetici o barattoli sterilizzati
Per conservare brodo in frigorifero o freezer.
Vini consigliati
🟡 Bianchi – freschi e sapidi
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Soave Classico
Fresco, con buona acidità e note floreali: bilancia il brodo e pulisce il palato. -
Verdicchio dei Castelli di Jesi
Glicerico e minerale: accompagna bene la sapidità del ripieno e la struttura del brodo. -
Roero Arneis
Aromatico, con note di frutta bianca e mandorla, dona eleganza senza appesantire.
🍷 Rossi leggeri – morbidi e poco tannici
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Lambrusco di Sorbara (secco)
Frizzante e leggero, con acidità vivace che contrasta la ricchezza del piatto. -
Pinot Nero (rosso, non invecchiato)
Elegante, struttura lieve e frutti rossi delicati: non sovrasta il piatto. -
Barbera d’Asti / Barbera d’Alba
Acidità decisa e frutto maturo: ottima con torte di pasta ripiena e brodo.
🧀 Alternativa • Rosati
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Rosato fermo (es. Cerasuolo d’Abruzzo o Provenza)
Fresco, con profumi di frutti rossi, bilancia sapidità e calore del piatto.

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