La minestra di orzo e fagioli è uno di quei piatti che preparo quando ho voglia di una cucina semplice, lenta e senza scorciatoie. È una ricetta che sento molto mia, perché nasce da ingredienti essenziali e da una cottura paziente, che lascia ai sapori il tempo di costruirsi e trovare equilibrio.
Una minestra in cui cereali, legumi, verdure fresche e una parte di carne si incontrano per dare vita a un piatto unico, ispirato alle preparazioni tradizionali dell’Alto Adige, dove questo abbinamento è particolarmente radicato.
Di origine povera ma ricca dal punto di vista nutrizionale, è una ricetta ideale per l’arrivo dei primi freddi o quando si desidera portare in tavola qualcosa di genuino.
In questa “rivisitazione” risulta un piatto completo: la minestra rappresenta il primo, mentre la presenza della carne lo rende sostanzioso come un secondo. Allo stesso tempo, può essere facilmente trasformata in una versione vegetariana: eliminando la carne, grazie alla ricchezza di legumi, cereali e verdure, rimane comunque equilibrata e nutriente.
Ricorda le minestre di una volta, quelle che iniziavano la sera prima con i fagioli in ammollo e proseguivano il giorno dopo con una cottura lenta sulle cucine o sulle stufe a legna, capaci di rendere ogni piatto più profondo, saporito e speciale.
Minestra di Orzo e Fagioli
(Facile – 2 ore e 30 + una notte per l’ammollo dei Fagioli – 4 persone)
- 200 gr di Orzo Perlato
- 200 gr. Fagioli secchi
- 100 gr di Speck Affumicato o del Gambuccio di Prosciutto
- 4 salsiccette mignon
- 4 costolette di maiale
- 1 costa di Sedano
- 2 carote
- 1 patata
- 2 cipolle
- 1 spicchio d’aglio
- 1 mazzetto ricco di erbe aromatiche composto da 1 foglia d’alloro, prezzemolo, 1 rametto di Rosmarino e 1 di maggiorana
- Grana Padano
- Olio estravergine
- Sale e Pepe
Partiamo la sera prima mettendo in ammollo i fagioli in una ciotola con l’acqua fredda e lasciamoli riposare tutta la notte.
Il giorno dopo sciacquateli, metteteli in una pentola con una carota raschiata e lavata, qualche foglia di sedano, la foglia d’alloro, coprite con acqua fredda e dopo averla portata a bollore lasciate sobbollire dolcemente per circa un’ora, regolando di sale verso fine cottura.
Poco prima che i Fagioli abbiano terminato la cottura iniziamo a preparare il soffritto di verdure lavate, eliminando il filamento al sedano, raschiando la carota, sbucciando la patata e riducendo tutto a dadini. Tritate anche le erbe aromatiche, l’aglio e la cipolla. Riducete a cubetti lo speck (io lo faccio a pezzettoni perchè mi piace questo contrasto di dimensioni) e fate rosolare il tutto in una pentola con un giro d’olio. Aggiungete anche le salsiccie, le costine e lasciatele insaporire qualche minuto con il soffritto a fiamma bassa.
Nella ricetta tipica Altoatesina le erbe aromatiche tritate vengono rosolate a parte con un filo di olio insieme l’aglio e la cipolla rimasta, ed aggiunte alla minestra 10 minuti prima del termine della cottura. Mentre la carne, escluso lo speck, aggiunte con i fagioli. Quindi bollite e non rosolate.
Sciacquate l’orzo e aggiungetelo al soffritto, mescolate e lasciate insaporire un minuto e poi aggiungete anche i fagioli e il loro liquido di cottura privato delle verdure. Riportate il tutto a bollore, coprite con un coperchio e continuate la cottura a fiamma dolce per una mezz’oretta.
Regolate di sale, pepate e lasciate cuocere per un’altra decina di minuti in modo che la minestra si insaporisca ed asciugandosi risulti più densa.
A cottura ultimata lasciate riposare la Minestra di Orzo e Fagioli qualche minuto prima di servire spolverata con una bella grattugiata di grana.

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