Il dolce che ho amato prima di tutti è il tiramisù. Era il dessert che faceva impazzire noi da piccoli e che spesso le mamme preparavano come premio la domenica.
Durante la preparazione mi mettevo all’angolo del tavolo ad osservare mia madre mentre costruiva questa piccola magia, che da lì a poco avrebbe finalmente soddisfatto l’attesa.
Il tiramisù, infatti, ha bisogno di riposo: tutte le cose buone hanno il tempo necessario per insaporirsi. E a me restava il compito più piacevole, quello di “ripulire” il contenitore della crema.
Quando aveva tempo, lei preparava anche i biscotti per la base. Allora avevamo galline in casa, e le uova erano freschissime: le usava per lo zabaione e per la pasta fatta a mano. I mezzi erano semplici, ma i sapori erano autentici.
Negli anni, il tiramisù ha continuato a seguirmi, diventando un dolce sempre presente nelle mie tavole. Anche a Perugia, durante i pranzi della domenica, era spesso il finale perfetto dopo piatti come la Bistecca alla Fiorentina di Chianina, Parmigiana di melanzane classica o di Zucchine, oppure una semplice Insalatona mista, nelle insalate sono molto creativa.
Con il tempo ho iniziato anche a preparare varianti diverse, come il tiramisù vegan, per via della mia intolleranza al lattosio. Ma resta sempre un dolce che preparo con piacere per amici e famiglia. Per i bambini, invece, preparo una versione più leggera, diluendo il caffè con un po’ di latte.
Il Tiramisù
- 500 gr mascarpone
- 300 gr biscotti savoiardi
- 150 gr zucchero
- 6 uova freschissime
- 4 cucchiai di marsala
- 4 tazze di caffè espresso lungo
- cacao amaro in polvere
Cominciamo con il montare a neve non troppo ferma, gli albumi con un pizzico di sala e mettiamoli da parte.
Montiamo i tuorli con lo zucchero, aggiungendo solo alla fine, pian piano, il Marsala, il mascarpone e la vaniglia.
Con un cucchiaio di legno, aggiungere gli albumi mescolando dal basso verso l’alto, fino a ottenere una crema soffice e spumosa.
Preparate ii caffè, zuccheriamo e farlo raffreddare. Versate il caffè in una
larga ciotola, bagniamo soltanto da un lato i savoiardi nel caffè, dopo due secondi, tiriamo fuori e capovolgiamo nella teglia scelta per accogliere il dolce.
Finito uno strato, versiamo abbondante crema e facciamone un altro di savoiardi inzuppati. Procediamo fino all’esaurimento degli ingredienti.
Lasciamo freddare in frigo almeno un paio di ore, (sarebbe meglio tutta notte) e cospargiamo di cacao amaro la superficie in maniera uniforme.
Vino da abbinare al tiramisù con Marsala
Per completare il tiramisù con Marsala, si consiglia un vino dolce e aromatico.
Il più adatto è il Moscato d’Asti, leggero e profumato, che si abbina perfettamente alla cremosità del dessert. In alternativa, un Vin Santo più strutturato può esaltare le note di caffè e cacao.
Utensili consigliati per questa ricetta
Per ottenere un tiramisù cremoso e ben montato ti consiglio:
- Frusta elettrica per montare rapidamente le uova
- Ciotola in vetro capiente per la crema
- Spatola in silicone per amalgamare delicatamente
- Pirofila in vetro trasparente (consigliata per vedere gli strati)
- Pirofila in ceramica (perfetta per servire a tavola)

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