La ricetta per la Pastiera al Cioccolato è una variante del dolce pasquale napoletano classico che può essere adottato in tantissime occasioni, come feste di compleanno, festività natalizie o semplicemente per gustarsi un buon dolce in famiglia.
Questa torta di pasta frolla contiene il ripieno di ricotta e grano come la classica ricetta, ma impreziosita con Panna fresca e Cioccolato! Il risultato è una pastiera al cioccolato morbida e super golosa, perfetta per stupire i vostri ospiti. Dunque, buona Pasqua a tutti!
Pastiera al Cioccolato
(Difficoltà Media – Prep. 40 min – Cottura 50 min – 2 pastiere)
Per la Frolla
- 1 kg di Farina 00
- 600 gr di Burro
- 400 gr di zucchero
- 2 Uova intere
- 6 Tuorli
- 1 pizzico di Sale
- 1 bacca di Vaniglia
- Scorza di un Limone grattugiata
Per il ripieno
- 300 gr di cioccolato fondente al 50%
- 340 gr di Latte fresco
- 120 gr di Panna Fresca liquida
- 240 gr di Ricotta Vaccina
- 120 gr di Zucchero vanigliato
- 1 bacca di Vaniglia
- 4 Uova intere (200 gr)
- 240 gr di Crema Pasticcera (la mia ricetta)
- 240 gr di Grano già cotto
- 200 gr di Arancia Candita
- Scorza grattugiata di mezza Arancia
- 1 pizzico di Cannella in polvere
- 1 goccia di Essenza di Arancio
Prepariamo la Frolla
Disponiamo la farina a fontana sul piano di lavoro. Al centro mettiamo zucchero, burro freddo a pezzetti, un pizzico di sale, uova, semi di vaniglia e scorza di limone grattugiata.
Quando impastiamo, osserviamo la consistenza: l’impasto deve stare insieme senza essere appiccicoso, lisciare i bordi del panetto con le mani e sentirlo compatto sotto le dita. Se rimane troppo morbido, aggiungiamo poca farina alla volta. Avvolgiamo il panetto nella pellicola e lo mettiamo a riposare in frigorifero per circa 30 minuti; durante questo riposo, il burro si rassoderà e sarà più facile stendere la frolla senza che si ritiri.
Intanto prepariamo il Ripieno
Scaldiamo latte e panna separatamente senza farli bollire. Versiamoli insieme in una ciotola resistente al calore e aggiungiamo il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria. La crema deve risultare liscia e lucida, senza grumi: se vediamo residui di cioccolato, continuiamo a mescolare lentamente con la spatola fino a scioglierli completamente.
La ricotta deve essere ben scolata e liscia: passarla al setaccio aiuta a eliminare eventuali grumi. Lavoriamola con zucchero vanigliato e semi di vaniglia fino a ottenere una crema uniforme, morbida ma compatta. Aggiungiamo la cannella, poi la crema pasticcera, mescolando delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto per non smontare la crema.
Incorporiamo il grano cotto, la frutta candita tagliata a pezzetti regolari e la scorza d’arancia grattugiata, distribuendoli uniformemente in modo che ogni fetta contenga tutti gli ingredienti. Infine aggiungiamo le uova montate a crema, la miscela di cioccolato e qualche goccia di essenza di arancio, mescolando fino a ottenere un ripieno omogeneo e lucido.
Riprendiamo la frolla e la stendiamo su un piano leggermente infarinato fino a circa 4-5 mm di spessore. Per capire se la frolla è pronta, passiamo il mattarello leggermente sopra: se si stende senza rompersi né attaccarsi, possiamo foderare lo stampo imburrato.
Riempiamo la base con il ripieno e disponiamo le strisce di frolla sulla superficie. Per chi è alle prime armi, è utile tracciare le strisce sulla crema con la punta del coltello prima di sollevarle, così la griglia risulta regolare.
Cuociamo la pastiera in forno già caldo a 180°C, posizionandola al centro, per 40 minuti. Durante la cottura osserviamo il colore della frolla: deve dorarsi senza scurire e il ripieno apparire leggermente fermo ma ancora cremoso. Se la superficie scurisce troppo in fretta, copriamola con un foglio di alluminio. Una volta sfornata, lasciamo intiepidire nello stampo; il ripieno si stabilizzerà e sarà più facile tagliare fette perfette senza che si sbriciolino.
Servita a temperatura ambiente o leggermente tiepida, la pastiera mostra il contrasto tra la friabilità della frolla e la morbidezza del ripieno.
Per completare l’esperienza, un bicchiere di Moscato d’Asti o Vin Santo leggermente tostato ne esalterà i profumi di cioccolato, arancia e cannella senza sovrastarli.

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