Pizza con la ’nduja

Piccante, filante, irresistibile.

Ci sono ingredienti che non passano inosservati, e la nduja è sicuramente uno di questi. Basta aprirla per capire subito che non è un salume come gli altri: morbida, profumata, intensa, con quel piccante che arriva deciso ma non aggressivo.

Questa pizza, tipica della Calabria, è meno “rustica” di quanto sembri. Richiede attenzione, perché l’equilibrio è sottile: troppa ’nduja copre tutto, troppo pomodoro la rende piatta. Quando invece le dosi sono giuste, succede qualcosa di interessante — il piccante si scioglie nella mozzarella e ogni morso resta pieno ma armonico.

È una pizza che si impara facendo, più che leggendo.


Pizza con la ’nduja

(Facile – per 2 pizze – 6 ore inclusa la lievitazione)

  • 500 g farina 00
  • 325 ml acqua
  • 10 g sale
  • 3 g lievito di birra
  • 150 g  di ’nduja
  • 250 g mozzarella
  • Salsa di pomodoro q.b.
  • Olio extravergine d’oliva

Parti dall’impasto. Sciogli il lievito nell’acqua tiepida e uniscilo alla farina poco alla volta. Quando l’impasto prende forma, aggiungi sale e olio 2 cucchiai.

Impasta con calma finché diventa liscio. Non serve perfezione, ma deve essere lavorabile. Copri e lascia lievitare per 6-8 ore.

Per ottimizzare i tempi: puoi preparare l’impasto la sera prima e farlo lievitare in frigorifero, così il giorno dopo basta stendere, condire e infornare.

Prepara la base: condisci la passata con un pizzico di sale e un filo d’olio. Deve restare semplice.
Taglia la mozzarella e lasciala scolare per almeno 30 minuti: questo passaggio evita che la pizza diventi acquosa.

Dividi l’impasto, lascialo riposare ancora 30-60 minuti, poi stendilo con le mani. Se si ritira, fermati e lascialo rilassare qualche minuto.

Stendi un velo leggero di pomodoro, aggiungi la mozzarella e distribuisci la ’nduja a piccoli cucchiaini. Non spalmarla: in forno si scioglierà da sola.

Nota: Se ami un sapore più deciso e piccante, la versione spalmabile ti permette di distribuire la ‘nduja in modo uniforme su tutta la pizza, mentre a fette l’effetto è più “a sorpresa”, con bocconi più intensi di piccantezza. Scegli la forma in base a quanto vuoi che il gusto si senta in ogni morso.

Porta il forno a 250°C statico (o 230°C ventilato) e fallo scaldare bene.
Inforna nella parte bassa per circa 7-9 minuti, poi sposta nella parte alta per altri 3-4 minuti, finché i bordi sono dorati e la mozzarella ben fusa.

La pizza è pronta quando la superficie è cremosa e leggermente “viva”, con la ’nduja che ha rilasciato il suo colore e il suo profumo.

Se vuoi, aggiungi a fine cottura un cucchiaio di ricotta o burrata: smorza il piccante e rende tutto più rotondo.


💡 Note e consigli

  • La ’nduja va dosata: meglio aggiungerne dopo che esagerare prima
  • Mozzarella sempre ben scolata
  • Il forno deve essere davvero caldo: è metà del risultato

🍷 Abbinamento

Un Cirò rosso è la scelta più naturale: accompagna il piccante senza coprirlo.

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